7 gennaio 2014

Intervista a Paolo Ferrero: Vogliamo una lista forte per rovesciare le politiche di austerità, una lista che partecipa alle lotte della Sinistra Europea nelle piazze e nelle strade dell’Europa e le istituzioni europee.


Alle elezioni europee con Tsipras e lo “spirito di Syriza” per l’unità e il cambiamento
Lo “spirito unitario di SYRIZA” deve condurre, senza settarismi ed esclusioni, ad una larga lista elettorale della sinistra sociale, politica, di chi è dentro e fuori dai partiti, in Italia che con Alexis Tsipras candidato Presidente, darà una battaglia a Roma, ad Atene e nell’Europa del Sud contro chi distrugge le nostre vite, ha detto Paolo Ferrero, segretario uscente di Rifondazione Comunista.

Barbara Spinelli ha proposto Alexis Tsipras a capo di una lista civica in Italia per le elezioni europee, che con diverse sfumature sembra condivisa da molte personalità, movimenti  associazioni. E’ però ovvio che Rifondazione Comunista ha un ruolo particolare nella formazione di una lista di questo genere viste le vostre relazioni con SYRIZA e il Partito della Sinistra Europea, ma anche per le buone relazioni personali e da compagni che avete con i dirigenti e la gente di Syriza…
Le nostre relazioni con Alexis Tsipras e Syriza sono ottime. Vorrei dire però che la crisi ci ha portati ancora più vicini. Non solo la sinistra italiana e greca, ma anche le forze della sinistra in tutta l’Europa del Sud. Stiamo partecipando insieme ad una grandiosa battaglia per salvare la nostra gente e le nostre società. Abbiamo un nemico comune e abbiamo capito perfettamente che l’unità nell’azione rappresenta la nostra grande forza.
Per questa ragione la proposta di Rifondazione Comunista per le elezioni europee punta alla massima unità di movimenti, associazioni e forze politiche per rovesciare le politiche di austerità e la ricostruzione dell’Europa in nuove basi. È necessario creare in Italia una lista elettorale larga, con un programma per uscire dalle politiche di austerità.

 Il programma del Partito della Sinistra Europea sembra rappresentare una buona base di partenza…
Il programma del Partito della Sinistra Europea è molto chiaro in tutti questi punti, perche non è solo un programma di contrasto delle politiche attuali, ma anche una proposta per la costruzione di una nuova Europa della democrazia, della solidarietà, della eguaglianza e della giustizia sociale. Pone il problema dei trattati dell’UE e la necessità di un loro rovesciamento. A partire dal programma della sinistra europea su cui vi è l’accordo completo, noi proponiamo che la lista abbia come punto di riferimento e candidato Alexis Tsipras e come approdo nel Parlamento Europeo il gruppo confederale della Sinistra Unitaria Europea / Sinistra dei Verdi dei Paesi del Nord (GUE/NGL).

 Come crede che può continuare questo tentativo?
In Italia, la proposta di Barbara Spinelli, con la quale sono in costante e buone relazioni, ha creato un ottimismo, perche c’è un grande riconoscimento alle lotte di Syriza e di Tsipras contro i memorandum e la crisi. Ovviamente è importante che il nostro compagno Alexis dica la sua. Alexis sarà candidato presidente e deve esprimere la sua opinione sul modo di procedere, a partire dall’esempio di Syriza, che ha mostrato una eccellente dinamica nel portare a unità le differenze e condurle in un azione comune. Dobbiamo muoverci in fretta per dar vita a questa lista, senza settarismi e senza esclusioni, con le mostre menti e le nostre porte aperte per creare una grande forza sociale e politica per rovesciare la situazione. Direi che abbiamo bisogno lo “spirito di Syriza” per avere successo. Rifondazione Comunista scommette nell’unità di tutte le forze della sinistra sociale, politica, di chi è dentro e fuori dai partiti, di tutti quelli che vogliono insieme rovesciare le politiche di austerità. Vorremmo anche dire che le liste elettorali nelle varie circoscrizioni dovranno essere composte in modo aperto e democratico, in modo unitario, per dare la opportunità di rappresentanza con il migliore modo possibile alle esperienze presenti sui territori.
Dal momento che il Partito della Sinistra europea ha espresso il candidato presidente della Commissione Europea e il programma, dobbiamo favorire la massima apertura e cominciare subito a lavorare. Dovrete sapere che in Italia si devono raccogliere tre mila firme in ogni regione per la presentazione delle liste nelle varie circoscrizioni. Non si tratta di una impresa semplice. I messaggi che abbiamo avuto sono positivi ma dobbiamo approfittare di questa grande occasione. Semplicemente, per Rifondazione due sono i punti essenziali, il riferimento alla Sinistra Europea e il massimo di apertura e democrazia nella costruzione della lista della lista. Rifondazione non fa questione di timbri. Vogliamo una lista forte per rovesciare le politiche di austerità, una lista che partecipa alle lotte della Sinistra Europea nelle piazze e nelle strade dell’Europa e le istituzioni europee. Non ci possiamo permettere il lusso di interminabili discussioni. Dobbiamo agire subito per vincere contro il governo di Letta, le destre populiste e per rovesciare tutti questi che distruggono le nostre vite.
 
Argiris Panagopoulos
07/01/2014 Fonte: Avgi 

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