5 ottobre 2013

Eterno riconoscimento al compagno Giap dal popolo vietnamita e dagli oppressi in ogni parte del pianeta. Paolo Ferrero: Un vero rivoluzionario!

Muore Giap, il generale che sconfisse Francia e Usa.
È morto il generale Vo Nguyen Giap, che liberò il Vietnam dal dominio coloniale francese e poi dalle truppe degli Stati Uniti durante la guerra. Il leggendario generale, autore delle strategie militari che costrinsero francesi e americani a fuggire dal Paese, aveva 102 anni ed è deceduto in un ospedale di Hanoi, in cui era ricoverato dal 2009. Considerato l'ultimo vero rivoluzionario comunista del Vietnam, utilizzò ingegnose tecniche di guerriglia per pareggiare gli svantaggi dati dal dover affrontare forze militari superiori. Giap è un eroe nazionale in Vietnam, secondo in popolarità solo all'ex presidente e suo mentore Ho Chi Minh, colui che portò il Paese all'indipendenza. Stratega militare autodidatta, il generale è ricordato soprattutto per la vittoria nella battaglia di Dien Bien Phu sui francesi, che portò non solo all'indipendenza del Vietnam, ma anche al crollo del colonialismo in Indocina e oltre.
Negli ultimi anni, trascorsi nell'ospedale militare 108, le visite al generale erano state sempre meno frequenti, vista anche l'età. Eppure fino a che ha potuto Giap ha ricevuto capi di Stato e leader internazionali. Nel 2007 incontrò il presidente del Sudafrica Thabo Mbeki, l'anno successivo ricevette il brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva. Mito non solo per i vietnamiti, la sua figura ha superato confini e continenti, diventando punto di riferimento per generazioni di giovani. «Giap - Giap - Ho Chi Minh!» era il grido che scandiva gran parte delle marce del '68 italiano. Soprannominato il "Napoleone rosso", Giap si impose come leader dell'esercito di guerriglieri che nel 1954 a Dien Bien Phu, indossando sandali fatti di pneumatici per auto, portarono componenti d'artiglieria sulle montagne per circondare e schiacciare l'esercito francese. L'insperata vittoria di Giap e dei suoi soldati improvvisati viene ancora studiata nelle scuole militari di tutto il mondo. Nell'aprile 1975 sconfisse il governo del Vietnam del Sud, appoggiato dagli Usa, riunendo il Paese che si era diviso in un Nord comunista e in un Sud anticomunista. «Nessun'altra guerra di liberazione nazionale è stata così feroce o ha causato tante perdite come questa guerra», disse ad Associated Press nel 2005, in una delle sue ultime interviste note rilasciata ai media stranieri, alla vigilia del 30esimo anniversario della caduta di Saigon, ex capitale del Sud. «Ma - aggiunse, citando una celebre frase di Ho Chi Minh - combattemmo lo stesso perché per il Vietnam nulla è più prezioso dell'indipendenza e della libertà».


Ferrero: «Onore compagno Giap». «Il nostro cordoglio per la morte del compagno generale Vo Nguyen Giap, comunista, che ha combattuto e sconfitto prima la Francia poi gli Stati Uniti, ed è stato artefice dell'indipendenza del Vietnam e protagonista della deposizione di Pol Pot - dichiara Paolo Ferrero, segretario del Prc - Un vero rivoluzionario, sempre dalla parte del popolo, un esempio ancora oggi per tutti coloro che si battono per la libertà dei popoli e per la giustizia sociale».

4/10/2013 www.liberazione.it

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