15 luglio 2013

Il Comitato “Gettiamo le basi” chiama ad unire la lotta contro gli F-35 a quella contro le servitù militari in Sardegna

"Unire la lotta contro gli F-35 a quella contro le servitù militari in Sardegna"
 
Oggi, 15 luglio compie due anni di vita il sit in mensile che il comitato “Gettiamo le basi” realizza puntualmente a piazza del Carmine, di fronte alla sede del rappresentante del Governo. E in occasione di ciò il Comitato chiama ad unire la lotta contro gli F-35 a quella contro le servitù militari in Sardegna. Argomenti evidentemente non scindibili giacché «Non bisogna essere uno 007 o un profeta per sapere fin da oggi la località prescelta, non solo per collaudare le nuove macchine di guerra che promettono di rispettare la militaresca italica predilezione per i più costosi e invendibili aerei-barevolanti». Della serie, è inutile che in Sardegna si protesti contro l'inutile spesa se non si lotta contro la chiusura delle loro basi (che appunto nell'isola abbondano).
«Un'ulteriore conferma del ruolo della Sardegna paradiso della guerra e dei futuri F35 è data dal "Progetto di Riqualificazione" del poligono della morte Salto di Quirra, scritto da tempo da Nato e ministri della Difesa, avvallato dal Parlamento, in Sardegna sponsorizzato alla grande, spacciandolo come farina del proprio sacco, dall'ex senatore Scanu (Pd) oggi deputato, dall'attuale sindaco di Villaputzu-Quirra (area Sel), dall'ex sindaco di Perdasdefogu (Pd) oggi incriminato dalla Procura di Lanusei e variegato codazzo di politicanti e autorità costituite».
«Le ricadute (..e cadute!) sulla Sardegna del business F35 - economicamente folle, di dubbia legalità, socialmente insostenibile e moralmente ripugnante - costituiscono un aspetto specifico che può e deve dare maggiore spessore al NO agli F35, al "non li vogliamo neanche se ce li regalano" espresso da varie associazioni di base e rilanciare e rafforzare la lotta per la liberazione della Sardegna da tutti i "bombing test ranges", Salto di Quirra in testa, costruendo ponti concreti tra i movimenti sparsi nella penisola-portaerei mirati a unificare le lotte contro il dilagante rigurgito di voglie di guerra».
Ma sono giorni pieni questi per il Comitato. Mercoledì 17 si terrà l'udienza al tribunale di Lanusei. «Merita verificare di persona, vedere all'opera, toccare i marchingegni che sono stati attivati e si stanno attivando per buttare alle ortiche la coraggiosa indagine del procuratore Fiordalisi, raggiungere i termini di prescrizione dei reati contestati e salvare "scienza di Stato", generali e poligono». Gettiamo le Basi parteciperà inoltre al sit-in contro gli F35 previsto a Cagliari sabato 20 luglio.

Comitato "Gettiamo le basi"
15/07/2013 www.liberazione.it

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