14 gennaio 2013

Oggi, noi di Rifondazione,senza paura abbiamo scelto con molto coraggio di appoggiare Rivoluzione Civile per Antonio Ingroia presidente, l'unica via d'uscita da questa empasse a cui ci ha portati il ventennio di berlusconismo e antiberlusconismo moralistico, lasciando viaggiare speditamente il liberismo che trova centrodestra e PD perfettamente in sintonia.

UN COMUNISTA OGGI

Sicuramente nel mondo attuale ci si può definire in tutti i modi, moderato, liberista, riformista, sinistroide, leghista, centrista, fascista, nazista ma l'unica definizione che non si può dare di una persona per non tacciarlo di qualcosa di sbagliato che arrivi quasi all'obominevole è essere comunista.
Il comunista, quello che dovrebbe incarnare dei pensieri molto ben precisi, negli ultimi anni avendo corso dietro tanti personaggi e dopo essersi ritrovato allo sbando a causa di scalda poltrone/affaristi non esiste quasi più e quei pochi che lo sono veramente cercano di nascondersi per non farsi scoprire dall'amico, dal vicino, dal benpensante che potrebbe tenerlo fuori dalla cerchia che conta.
Il comunista, l'unico che dovrebbe aiutare in modo concreto le classi più emarginate di questa società si è trovato, per sua colpa, ad essere emarginato, ad essere messo nell'angolino, ad essere chiamato in causa solo dalle malattie mentali di Mr. B che li vede dappertutto, ma anche quei pochi che erano rimasti si sono riciclati, chi in SEL, chi è passato al PD, chi addirittura col salto della quaglia è passato sull'altro fronte politico.
Il comunista, ben pochi son rimasti fedeli alla linea, qualcuno scegliendo (come me) Rifondazione, qualcun'altro il PDCI o il PCL, qualcuno aderendo a movimenti, qualcuno scegliendo la linea della lotta dura al capitalismo, ma tutti siamo stati cancellati dalla paura di dire di essere comunisti (per non parlare di quelli del partito del voto utile).
Oggi, noi di Rifondazione,senza paura abbiamo scelto con molto coraggio di appoggiare Rivoluzione Civile per Antonio Ingroia presidente, l'abbiamo fatto mettendo da parte la nostra appartenenza, i nostri simboli, il nostro essere chiusi in ideali che ai molti son sempre sembrati sbagliati ma che dal mio punto di vista sono l'unica via d'uscita da questa empasse a cui ci ha portati il ventennio di berlusconismo e antiberlusconismo.
Chiedo a tutti coloro che si sentono comunisti di diffondere il messaggio, di esserne fieri e di dare una piccola mano diffondendo il nostro pensiero senza avere paura di essere tacciati di vecchio, di putrefatto.
Il mondo può cambiare e il VERO COMUNISMO lo cambierà.
A CHI VA, CHIEDO DI METTERE SUL PROPRIO BLOG QUESTO PICCOLO SEGNO DI RICONOSCIMENTO E DI FARMELO SAPERE E SARETE CARICATI SUL MIO BLOG, NON E' NULLA DI PARTICOLARE E' UN SEMPLICE MODO DI FAR CAPIRE CHE NOI NON CI VERGOGNAMO DI ESSERE COMUNISTA
13 Gennaio 2013

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