22 luglio 2012

Mantre il killer economico in Europa cerca di dare infantili spiegazioni alla sfiducia provocata dai suoi e altrui atti contro i popoli, l'altro Mario, killer in loco, spiega, altrettanto infantilmente, che l'aggravarsi della crisi è dovuto alle proteste di piazza in Spagna, sperando così di esorcizzarle in Italia, fidando della codardia dei suoi complici in Parlamento e del silenzio-assenso dei sindacati

Mario il "draghetto" pompiere seduto sulla Santa Barbara dell'Europa
La crisi economica potrebbe innescare "un'esplosione sociale" in tutto il vecchio continente: l'allarme arriva dal presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, all'indomani delle manifestazioni in Spagna. Intervistato dal tabloid tedesco Bild, Schulz ha detto che si profila "un'esplosione sociale a causa dell'ampio tasso di disoccupazione tra i giovani in Europa". Schulz ha esortato alla rapida attuazione dei "nuovi programmi europei per creare finalmente piu' posti di lavoro per questa generazione".
Il punto rimane la strada che l’Europa sta percorrendo per uscire dall’impasse. Il rinvio a settembre della sentenza dell’Alta corte tedesca sull’Esm ha di fatto ridato fiato ai movimenti speculativi. Nello stesso tempo la quasi assoluta ininfluenza dell’operazione di sostegno alle banche spagnole come uno degli strumenti per arginare l’aumento dello spread tra i titoli spagnoli e tedeschi pone dei seri interrogativi sulla efficacia delle decisioni prese nel vertice di fine giugno e ribadite all’inizio di luglio. La verità è che anche i mercati non credono più nell'austerity.
A dare un segnale di “normalità” ci ha pensato il governatore della Bce Mario Draghi in una intervista comparsa oggi su “Le Monde”. Draghi ha definito l'euro moneta "irreversibile". Non non c'è un rischio di "esplosione" dell'unione monetaria e la Banca centrale europea, ha aggiunto, è pronta ad agire "senza tabù" se necessario. "Vediamo analisti immaginare scenari di esplosione della zona euro vuol dire mal conoscere il capitale politico che i nostri dirigenti hanno investito in questa Unione e il sostegno degli europei", ha spiegato Draghi.

Fabio Sebastiani
21/7/2012 www.controlacrisi.org

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