18 maggio 2012

La repressione militare non fermerà la lotta contro la violenza economica e politica dei governi delle banche!

Francoforte, centinaia di fermati
Ieri a Francoforte. Le autorità in serata parlavano di «fermo di polizia provvisorio» e assicuravano il rilascio degli attivisti entro la mezzanotte, a patto che i fermati non fossero già segnalati nei data-base delle polizie europee per disordini di piazza. Non è chiaro se al rilascio seguirà il foglio di via.
Nel pomeriggio di ieri si è svolta a Bologna, davanti alla prefettura, una manifestazione di solidarietà con i fermati della rete Riseup organizzata dal centro sociale Tpo. È stato esposto uno striscione con la scritta «Libertà di dissenso contro l’austerity». Una decina dei fermati nella città tedesca appartengono al centro sociale bolognese e al collettivo universitario Sadir. «Si trovavano lì – spiega un comunicato – per contestare le politiche di austerity e del debito come strumento di comando imposto dal regime finanziario». Solidarietà ai fermati è stata espressa anche dal leader di Prc, Paolo Ferrero.
«È una vergogna, basta con la repressione del dissenso, le proteste contro gli speculatori non possono essere sgomberate e impedite. Angela Merkel, che ha affossato la Grecia con le sue folli politiche, non solo aiuta gli speculatori a scapito delle popolazioni europee ma impedisce anche che la gente protesti liberamente contro queste sue scellerate idee». Tutta la nostra solidarietà a chi sta manifestando oggi a Francoforte e a chi lo farà nei prossimi giorni».

18/05/2012

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