1 maggio 2012

Il dissenso è declinato come violenza e quindi va represso, secondo i tutori....del capitalismo, da Berlusconi, a Monti, da Bersani a Fassino, e soci

1 MAGGIO DI REPRESSIONE A TORINO
A fronte di una bella e partecipata manifestazione per il 1 maggio, festa dei lavoratori che lottano per la difesa dei loro diritti calpestati, si è avuta una gestione dell'ordine pubblico, rispetto alla quale esprimo ferma riprovazione, anche perchè nelle cariche della polizia sono stati coinvolti e travolti dei semplici manifestanti, anche persone anziane militanti di Rifondazione.
La repressione, da parte delle forze di polizia, del dissenso aspro ma legittimo che si manifesta in questo momenti in città, è stata del tutto spropositata e fuori luogo. L'azione simbolica che ha portato alcuni giovani ad issare una bandiera no tav sul balcone del comune, è stata la risposta al tentativo di soffocamento del dissenso contro le grandi opere e la politica della classe di governo della città. Oggi abbiamo avuto la conferma che ci troviamo di fronte ad una classe politica sempre più asserragliata in se stessa, per via delle scelte che sta perseguendo in tema di privatizzazione dei servizi sociali fondamentali e l'appoggio a grandi opere come il TAV.

Ezio Locatelli
Segretario Ridondazione Comunista Torino

01/05/2012

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