8 maggio 2012

Giornata nazionale di mobilitazione domani, in piazza l'Usb e il sindacato conflittuale

Contro la riforma Fornero
L’Unione Sindacale di Base, assieme ad altre forze del sindacalismo di base e conflittuale, ha indetto per domani, mercoledì 9 maggio, una giornata nazionale di mobilitazione per denunciare la gravità della riforma del lavoro Monti/Fornero.

A Roma l’iniziativa principale sarà sotto il Senato, per chiedere a tutti i Senatori di non votare quella che è una vera e propria controriforma e di far mancare la maggioranza al governo dei tecnici e dei banchieri.

La mobilitazione unisce da nord a sud numerose altre città italiane: Genova, con presidio in piazza Campetto, ore 11.00; Milano, presidio piazza San Babila, ore 17.00; Napoli, alla sede della Regione Campania, via S.Lucia, ore 16.30; Catania, presidio alla Prefettura, ore 17.00.

Secondo USB, è necessario continuare a contrapporsi ad una legge con cui si legittimano i licenziamenti discriminatori, si peggiora la precarietà, si devasta il tessuto degli ammortizzatori sociali e che, unitamente all'intero impianto delle politiche sulle pensioni, la sanità, la casa, le liberalizzazioni senza regole dei servizi essenziali per i cittadini, porta un attacco senza precedenti a tutto il mondo del lavoro.

Fabrizio Salvatori
8 maggio 2012

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