19 maggio 2012

Bomba in una scuola di Brindisi. La mafia, alla pari del poetre economico e finanziario capitalista, ha paura solo di due cose: la scuola pubblica e la giustizia indipendente.

Contro tutte le bombe, contro le stragi che stanno riemergendo nel Paese, serve una mobilitazione generale, popolare, democratica. Serve un impegno sociale costante per dimostrare che, laddove lo Stato è assente, c'è una presa di coscienza ...forte di tutte e tutti i cittadini per contrastare il terrore che si vorrebbe spargere per evitare la concentrazione della protesta contro i fautori della crisi economica.
La destabilizzazione sociale è la prima "strategia della tensione" che viene usata per far dimenticare e mettere sullo sfondo, in secondo piano i guai del Paese e la rovina economia che ci costringe a sopravvivere.
Rifondazione Comunista risponde a tutto questo invitando tutte le sue strutture a mobilitarsi contro la nuova strategia della tensione, partecipando e promuovendo qualunque azione pacifica e democratica volta a creare coscienza civile e a non far dimenticare il grave momento storico, sociale ed economico che viviamo.
 

 Partito della Rifondazione Comunista

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