"Giù le mani dall'acqua!", l'appello del forum contro
le liberalizzazioni
Stando al
testo attuale, l’attacco al risultato referendario dello scorso giugno è
diretto e soprattutto indirizzato verso la possibilità di ripubblicizzazione
del servizio idrico.
Con l’art.
20 (“Aziende speciali e istituzioni”), infatti, si attacca direttamente il
risultato ottenuto dal referendum sull’acqua, che, grazie al rimando alla
disciplina comunitaria, aveva reso possibili le gestioni dirette degli enti
locali attraverso enti di diritto pubblico, quali le aziende speciali: si
dichiara infatti che le aziende speciali possono intervenire “per la gestione
di servizi diversi dai servizi di interesse economico generale” (presupponendo
artatamente che il servizio idrico integrato sia tale) e le si assoggetta per
la prima volta al patto di stabilità interno. Un attacco diretto alle
esperienze come quella del Comune di Napoli, per fermarla in quel caso, e per
evitare il suo proliferare sul territorio nazionale.
Così come
continua a non essere rispettato l’esito del secondo referendum che prevede la
fine dei profitti sull’acqua (attraverso l’eliminazione della remunerazione del
capitale investito), ora il Governo vuole mettere la parola fine alla
possibilità di una gestione direttamente pubblica e partecipata dalle comunità
locali del servizio idrico integrato, proseguendo con la sua consegna alle
società per azioni.
Quell’articolo
deve essere immediatamente ritirato!
Firma e fai firmare l'appello del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua
"Giù le mani dall'acqua e dalla democrazia!"
Firma e fai firmare l'appello del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua
"Giù le mani dall'acqua e dalla democrazia!"
Mobilitiamoci
in tutti i territori per il rispetto della volontà democratica e per
l’attuazione immediata del voto referendario. E nel caso in cui questo
imbroglio venisse comunque inserito nel decreto, iniziamo a ragionare sulla
convocazione di una manifestazione nazionale durante il periodo di discussione parlamentare.
Forum Italiano dei Movimenti
per l'Acqua
14/01/2012
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