2 novembre 2011

Fidel Castro (1 novembre 2011)

 Il ruolo genocida della NATO

Il 9 marzo di quest’anno, con il titolo “La NATO, la guerra, la menzogna e gli affari”, ho pubblicato una nuova riflessione sul ruolo di questa organizzazione bellica.

Seleziono i paragrafi fondamentali di quella Riflessione:

“Come alcuni conoscono, nel settembre del 1969, Muammar Al-Gheddafi, un militare arabo beduino di peculiare carattere e ispirato alle idee del leader egiziano Gamal Abdel Nasser, promosse nel seno delle Forze Armate un movimento che fece cadere il Re Idris I della Libia, un paese desertico quasi nella sua totalità e con una scarsa popolazione, situato al nord dell’Africa, tra la Tunisia e l’Egitto.”

“Nato nel seno di una famiglia della tribù beduina di pastori nomadi del deserto, nella regione di Trípoli, Gaddafi era profondamente anticolonialista.”

“... gli avversari di Gheddafi assicurano che si fece notare per la sua intelligenza quando era studente; che fu espulso dal liceo per le attività antimonarchiche. Riusci ad iscriversi in un altro liceo e, dopo la laurea in Legge ottenuta nell’Università di Bengasi a 21 anni, entrò nel collegio militare di Bendasi, dove creò quello che fu nominato il ‘Movimento Segreto Unionista degli Ufficiali Liberi’. Concluse poi i suoi studi in un’accademia militare britannica.”

“ Aveva iniziato la sua vita politica con fatti indiscutibilmente rivoluzionari.”

“Nel marzo del 1970, tra le manifestazioni di massa nazionaliste, riuscì a far evacuare i soldati britannici dal paese e, nel mese di giugno, gli Stati Uniti abbandonarono la grande base aerea vicina a Tripoli, consegnata ad istruttori militari egiziani, paese alleato alla Libia.”

“Nel 1970, varie compagnie petrolifere occidentali e società bancarie con partecipazione di capitali stranieri furono danneggiate dalla Rivoluzione. Alla fine del 1971, la famosa

British Petroleum, subì la stessa sorte. Nell’area agricola tutti i beni italiani furono confiscati e coloni ed i loro discendenti, espulsi dalla Libia.”

“Il leader libico si immerse in teorie estremiste che si opponevano sia al comunismo che al capitalismo. Fu una tappa nella quale Gheddafi si dedicò ad elaborare teorie, che non ha senso includere in questa analisi, anche se si vale segnalare che nel primo articolo del Proclama Costituzionale del 1960, si stabiliva il ‘carattere socialista’ della Jamahiriya Araba Libica Popolare.

“Quello che desidero è sottolineare che gli Stati Uniti e i loro alleati della NATO non hanno mai sentito interesse per i diritti umani.”

“Le sceneggiate che si sono svolte nel Consiglio di Sicurezza, durante la riunione del Consiglio dei Diritti Umani con sede a Ginevra e nell’Assemblea Generale della ONU, a New York, sono state puro teatro”.

“L’ impero pretende adesso [... ] d’intervenire militarmente in Libia e colpire l’ondata rivoluzionaria scatenata nel mondo arabo.

“Promossa la latente ribellione libica dagli organi d’intelligenza yankee o per gli errori dello stesso Gheddafi, è importante che ora i popoli non si lascino ingannare, dato che prestissimo l’opinione mondiale avrà sufficienti elementi per sapere a cosa attenersi.”

“La Libia, come molti altri paesi del Terzo Mondo, è membro del Movimento dei Paesi non Allineati, del Gruppo dei 77 e di altre organizzazioni internazionali, attraverso le quali si stabiliscono relazioni, indipendentemente dal sistema economico e sociale di ogni Stato.”

“In linea di massima: la Rivoluzione in Cuba, ispirata ai principi Marxisti-Leninisti e Martiani trionfò nel 1959 a 90 miglia dagli Stati Uniti, che imposero l’Emendamento Platt ed erano padroni dell’economia del nostro paese.

Quasi immediatamente l’impero promosse contro il nostro popolo la guerra sporca, le bande contro rivoluzionarie, il criminale blocco economico e l’invasione mercenaria di Girón, custodita da una portaerei e dalla sua fanteria di marina, pronta a sbarcare se le forze mercenarie avessero conquistato determinati obiettivi.

Tutti i paesi latinoamericani, con l’eccezione del Messico, furono partecipi del criminale blocco, che dura ancora senza che il nostro paese si sia mai arreso.”

“Nel gennaio del 1986, sostenendo l’idea che la Libia si trovava dietro il detto ‘terrorismo rivoluzionario’, Reagan ordinò di rompere le relazioni economiche e commerciali con questo paese.”

“Nel marzo del 1986 una forza di portaerei nel Golfo di Sirte, in acque considerate nazionali dalla Libia, sferrò attacchi che provocarono la distruzione di varie unità navali provviste di lancia-missili e i sistemi di radar di costa, che questo paese aveva comprato dalla URSS.”

“Il 5 aprile, una discoteca a Berlino Occidentale, frequentata da soldati degli Stati Uniti, fu vittima di un’esplosione con plastico e tre persone morirono: due erano soldati nordamericani, e ci furono anche molti feriti.”

“Reagan accusò Gheddafi e ordinò alla forza aerea di dare una risposta. Tre squadroni decollarono dalle portaerei della VI Flotta e dalle basi del Regno Unito e attaccarono, con missili e bombe, sette obiettivi militari a Tripoli e a Bendasi. Circa 40 persone morirono tra le quali 15 civili [... ] e quando un missile colpì direttamente la residenza (del leader libico), sua figlia Hanna morì e altri due figli furono feriti.

Il fatto fu condannato ampliamente: l’Assemblea Generale della ONU approvò una risoluzione di condanna per la violazione della Carta della ONU e del Diritto Internazionale. In termini energici lo fecero ugualmente il Movimento dei Paesi non Allineati, la Lega Araba e la OUA.

“Il 21 dicembre del 1988, un Boeing 747 della compagnia Pan Am che volava da Londra a New York si disintegrò in volo per lo scoppio di una bomba... “

“Le investigazioni, secondo gli yankee, implicavano due agenti dell’intelligenza libica.”

“Una leggenda tenebrosa fu fabbricata contro di lui, con la partecipazione di Reagan e Bush padre."

“Il Consiglio di Sicurezza aveva posto delle sanzioni alla Libia, che cominciarono a superarsi quando Gheddafi accettò di far giudicare condeterminate condizioni i due accusati dell’esplosione dell’aereo sulla Scozia.

“Delegazioni libiche cominciarono ad essere invitate alle riunioni intereuropee; nel lulgio del 199 Londra iniziò il ristabilimento delle relazioni diplomatiche piene con la Libia, dopo alcune concezioni addizionali.”

“Il 2 dicembre, Massimo D’Alema, primo ministro italiano, realizzò la prima visita di un capo di governo europeo in Libia.

“Scomparsa la URSS con il campo socialista d’Europa, Gheddafi decise di accettare le domande degli Stati Uniti e della NATO.”

Agli inizi del 2002, il Dipartimento di Stato informò che erano in corso conversazioni diplomatiche tra gli Stati Uniti e la Libia.

All’inizio del 2003 in virtù dell’accodo economico sugli indennizzi realizzato tra la Libia e i paesi richiedenti, il Regno Unito e la Francia, il Consiglio di Sicurezza della ONU tolse le sanzioni del 1992 contro la Libia.

“Prima della fine del 2003 , Bush e Tony Blair informarono su un accordo con la Libia, paese che aveva consegnato ad esperti dell’intelligenza del Regno Unito e di Washington le documentazioni dei programmi non convenzionali delle armi, così come dei missili balistici con una portata superiore e 300 chilometri. [... ] Era il frutto di molti mesi di conversazioni tra Tripoli e Washington, come rivelò lo stesso Bush.”

“Gheddafi mantenne le sue promesse di disarmo. In pochi mesi la Libia consegnò le cinque unita di missili Scud-C con una portata di 800 chilometri e le cento di Scud-B, la cui gettata superava i 300 chilometri in missili difensivi a corta gettata.”

“Nell’ottobre del 2002 iniziò la maratona delle visite a Trípoli: Berlusconi, nell’ottobre del 2002; José María Aznar, nel settembre del 2003 Berlusconi, di nuovo, nel febbraio, agosto e ottobre del 2004; Blair, nel marzo del 2004; il tedesco Schröeder, nell’ottobre dello steso anno e Jacques Chirac, nel novembre del 2004.”

"Gheddafi percorse trionfalmente l’Europa. Fu ricevuto a Bruxelles nell’aprile del 2004 da Romano Prodi, presidente della Commissione Europea; nell’ agosto di quell’anno il leader libico invitò Bush a visitare il suo paese; la Exxon Mobil, Chevron Texaco e Conoco Philips ultimavano la ripresa dell’estrazione del greggio attraverso joint venturs.”

“Nel maggio del 2006, gli Stati Uniti annunciarono la ritirata della Libia dalla lista dei paesi terroristi e lo stabilimento delle relazioni diplomatiche piene.”

“Nel 2006 e 2007, Francia e Stati Uniti firmarono accordi di cooperazione nucleare con fini pacifici; nel maggio del 2007, Blair tornò a visitare Gheddafi a Sirte. La British Petroleum firmò un contratto ‘enormemente importante’, come fu dichiarato, per l’esplorazione dei giacimenti di gas.”

“Nel dicembre del 2007, Gheddafi realizzò due visite in Francia e firmò contratti per equipaggiamenti militari e civili, per un valore di 10.000 milloni di euro; e in Spagna, dove incontrò il presidente del Governo, José Luis Rodríguez Zapatero. Contratti milionari furono firmati anche con importanti paesi della NATO”.

“Che cos’è allora che ha provocato la ritirata precipitosa delle ambasciate degli Stati Uniti e degli altri membri della NATO?”

Tutto appare davvero molto strano.

“George W. Bush, padre della stupida guerra antiterrorista, dichiarò il 20 settembre del 2001 ai Cadetti di West Point : La nostra sicurezza necessita [... ] la forza militare che voi dirigerete, una forza che dev’essere pronta ad attaccare immediatamente in qualsias¡ oscuro angolo del mondo; la nostra sicurezza necessiterà che noi si sia pronti per l’attacco preventivo quando sia necessario difendere la nostra libertà...”

“Dobbiamo scoprire le cellule terroristiche in 60 paesi o più [... ] assieme ai nostri amici e alleati dobbiamo opporci alla loro proliferazione ed affrontare i regimi che patrocinano il terrorismo, cosi come richiederà ogni caso.”

“Aggiungo che oggi l’Afganistan, un paese tradizionalmente ribelle è stato invaso; le tribù nazionaliste prima alleate degli Stati Uniti nella loro lotta contro la URSS, sono state bombardate e massacrate. La guerra sporca si è estesa per il mondo. L’Iraq è stato invaso con pretesti che sono risultati falsi, le sue abbondanti risorse di petrolio sono ora nelle mani degli yankee, milioni di persone hanno perso il loro lavoro e sono state obbligate a sfollare, dentro o fuori dal paese, i suoi musei sono stati saccheggiati e un numero incalcolabile di cittadini ha perso la vita o è stato massacrato dagli invasori.

Ritornando alla Riflessione, segnalavo:

“Un dispaccio della AFP proveniente da Kabul [... ] rivela che : l’anno scorso è stato il più letale per i civili in nove anni di guerra tra i talibani e le forze internazionali in Afganistan, con quasi 2.800 morti, il 15% più del 2009, ha indicato mercoledì una relazione della ONU che sottolinea l’alto costo umano del conflitto per la popolazione.”

“Con 2777 esattamente, il numero dei civili morti nel 2010 è aumentato del 15% rispetto al 2009, indica i rapporto annuale congiunto della Missione d’Assistenza delle Nazioni Unite in Afganistan... ."

“Il presidente Barack Obama ha espresso il 3 marzo le sue 'profonde condoglianze' al popolo afgano per i nove bambini morti e lo hanno fatto anche il generale statunitense David Petraeus, comandante in capo della ISAF, e il segretario della Difensa, Robert Gates."

“... il rapporto della UNAMA segnala che il numero dei civili morti nel 2010 è quattro volte superiore a quello dei soldati delle forze internazionali, morti in combattimento nello stesso anno.”

E per quel che riguarda la Libia segnala:

In 10 giorni a Ginevra e nelle Nazioni Unite sono stati pronunciati più di 150 discorsi sulle violazioni dei diritti umani, che sono poi stati ripetuti milioni di volte dalle televisioni, radio Internet e dalla stampa scritta.

“Il Ministro delle Relazioni Estere di Cuba, Bruno Rodríguez, nel suo Intervento del 1º marzo del 2011 di fronte ai Ministri delle Relazioni Estere riuniti a Ginebra, ha detto:

“La coscienza umana condanna la morte di persone innocenti in qualsiasi circostanza e luogo. Cuba condivide pienamente la preoccupazione mondiale per le perdite di vite di civili in Libia e desidera che il suo popolo incontri una soluzione pacifica e sovrana alla guerra civile che c’è lì, senza nessuna ingerenza straniera, e che garantisca l’integrità di questa nazione."

“Se il diritto umano è il diritto alla vita. Il Consiglio sarà pronto a sospendere i Membri degli Stati che scatenano una guerra?”

“Sospenderà quegli Stati che finanziano e forniscono aiuti militari usati dallo Stato ricevente in violazioni flagranti e sistematiche dei diritti umanai e in attacchi contro la popolazione civile, come avviene in Palestina?”

“Applicherà queste misure contro i paesi poderosi, che realizzano esecuzioni eztra giudiziarie nei territori di altri Stati, con l’uso di alte tecnologie, come munizioni intelligenti ed aerei senza pilota?”

“Che cosa accadrà con gli Stati che accettano nei loro territori carceri illegali e segrete e che facilitano il transito di voli segreti, con persone sequestrate o che partecipano ad azioni di tortura?”

“Siamo contrari alla guerra interna in Libia e a favore della pace immediata, del rispetto pieno della vita e dei diritti di tutti i cittadini, senza interventi stranieri che servirebbero solo al prolungamento del conflitto e agli interessi della NATO.”

Ieri, 31 ottobre, è avvenuto un fatto che, tra tanti altri, testimonia la mancanza totale di etica nella politica yankee.”

“L’Organizzaaione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, ha appena adottato una decisione coraggiosa: dare all’eroico popolo della Palestina il diritto di partecipare come membro attivo nella UNESCO. 107 Stati hanno votato a favore, 14 contro e 52 si sono astenuti, Tutti consociamo perfettamente il perchè.”

“La rappresentante degli Stati Uniti in questa istituzione, seguendo le istruzioni del Premio Nobel della Pace, ha dichiarato immediatamente che: ‘A partire da questo istante il mio paese sospende tutti gli aiuti economici all’Organizzazione’. destinata dalla ONU all’ educazione, la scienza e la cultura.

L’accento drammatico con cui la signora ha annunciato la decisione è stato totalmente inutile. Nessuno si è sorpreso per l’attesa e cinica decisione.

Ma fosse stato poco, basterebbe il dispaccio della AFP proveniente da Washington, nel pomeriggio di oggi, alle 16:05:

“Dopo il Vertice del G20 (...) il presidente (Obama) e il presidente Sarkozy parteciperanno ad una cerimonia a Cannes per celebrare l’alleanza tra gli Stati Uniti e la Francia, ha indicato la presidenza statunitense, precisando che ‘i dirigenti incontreranno anche soldati statunitensi e francesi che hanno partecipato insieme all’operazione in Libia.”


Proseguirà prossimamente.

Fidel Castro Ruz

1º novembre 2011

Ore 16.32

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