29 giugno 2011

La firma a questo accordo da parte della Cgil va ritirata e dobbiamo tutti mobilitarci per ottenere questo risultato

CONTRATTI: CREMASCHI, CAMUSSO SI DIMETTA E CGIL RITIRI FIRMA

«L'accordo sottoscritto anche dalla Cgil è un accordo liberticida, che viola le libertà sindacali e contrattuali dei lavoratori e che apre la via allo smantellamento del contratto nazionale». Giorgio Cremaschi, leader della 'Cgil che vogliamo' attacca duramente la decisione del sindacato di Corso d'Italia, che ieri sera ha firmato l'intesa sui contratti, e aggiunge: «ritengo che la segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, debba dimettersi, per aver mancato ai suoi doveri di rappresentanza dell'organizzazione. La firma a questo accordo da parte della Cgil va ritirata e dobbiamo tutti mobilitarci per ottenere questo risultato». Nel merito, l'accordo prevede «la più ampia derogabilità al contratto nazionale, ipocritamente chiamata "intese modificative". Inoltre stabilisce un mostruoso principio per cui se la maggioranza delle Rsu approva un accordo, la minoranza non si può opporre, naturalmente senza che i lavoratori abbiano mai votato. Lo stesso naturalmente vale per il contratto nazionale». Quest'accordo «accoglie le richieste della Fiat sulla limitazione del diritto di sciopero e sull'obbligo di applicare gli accordi peggiorativi senza contestazioni sindacali. Se fosse stato in vigore un anno fa la Fiom non avrebbe potuto opporsi agli accordi di Pomigliano e agli altri accordi Fiat». Ancora, sostiene Cremaschi, «giustamente Tremonti e Sacconi esaltano questo accordo, perchè corrisponde totalmente alle loro scelte e alla loro filosofia economica e sociale. Per la Cgil è un cedimento gravissimo, che viola lo spirito e le norme dello Statuto».
 
(Sec/Ct/Adnkronos)

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