15 aprile 2011

ha raccontato quotidianamente per il manifesto l’operazione “piombo fuso” del 2008

Il pacifista Vittorio Arrigoni rapito a Gaza Vittorio Arrigoni, volontario in Palestina e collaboratore de il manifesto, è stato rapito nelle scorse ore a Gaza, da un gruppo islamico salafita. Qualche ora fa su youtube è apparso un video che ritrae Vittorio con le mani legate e bendato, visibilmente ferito sul lato destro del volto. Sulle immagini scorrono alcune scritte in arabo con la data di oggi. Secondo le prime notizie i rapitori hanno chiesto la liberazione dello sceicco Abu Al Waleed Al Maqdisi, detenuto da Hamas. Se entro 30 ore il governo di Hamas non accoglierà la richiesta, Vittorio sarà ucciso. Vittorio Arrigoni ha raccontato quotidianamente per il manifesto l’operazione “piombo fuso” del 2008, unico giornalista italiano rimasto nella zona della striscia di Gaza attaccata dalle forze militari israeliane. Dalla sua esperienza di quei mesi è nato il volume “Restiamo umani”, pubblicato nel 2009 da manifestolibri. Il suo blog è un punto di riferimento per chi vuole conoscere quanto avviene in Palestina: guerrillaradio.iobloggo.com Il rapimento dovrebbe essere avvenuto tra ieri sera e questa mattina. Sul profilo facebook di Vittorio Arrigoni appare un suo post inviato alle 19.12 di mercoledì 13 aprile, che riportava la storia di quattro lavoratori palestinesi morti in uno dei tunnel scavati sotto il confine di Rafah, per aggirare l’assedio delle forze israeliane. 14/04/2011 Fonte: andrea palladino (ilmanifesto.it)

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