
Chi non lotta contro il governo e’ complice con la sua politica
L’iniqua manovra del governo si cambia nel paese, in parlamento ci saranno solo ritocchi.
Per questo è necessario costruire un grande movimento di lotta contro il governo e proponiamo alle forze dell’opposizione di programmare una grande manifestazione nazionale che dia seguito a quella del 13 marzo in piazza del popolo.
Se non si mette il governo in minoranza nel paese non è possibile cambiare la manovra.
Parimenti è necessario che le forze dell’opposizione partecipino a tutte le manifestazioni in programma contro la manovra a partire da quella convocata per sabato prossimo 5 giugno dal sindacalismo di base per proseguire con quella indetta dalla CGIL.
Chi non lotta contro il governo è complice con la sua politica.
Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione Comunista
30/5/2010
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