30 maggio 2010

Proponiamo all’opposizione di convocare una manifestazione nazionale unitaria contro la manovra del governo

e di partecipare a tutte le manifestazioni sindacali a partire da quella del 5 giugno indetta dal sindacalismo di base.

Chi non lotta contro il governo e’ complice con la sua politica

L’iniqua manovra del governo si cambia nel paese, in parlamento ci saranno solo ritocchi.
Per questo è necessario costruire un grande movimento di lotta contro il governo e proponiamo alle forze dell’opposizione di programmare una grande manifestazione nazionale che dia seguito a quella del 13 marzo in piazza del popolo.
Se non si mette il governo in minoranza nel paese non è possibile cambiare la manovra.
Parimenti è necessario che le forze dell’opposizione partecipino a tutte le manifestazioni in programma contro la manovra a partire da quella convocata per sabato prossimo 5 giugno dal sindacalismo di base per proseguire con quella indetta dalla CGIL.
Chi non lotta contro il governo è complice con la sua politica.

Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione Comunista
30/5/2010

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