19 giugno 2009

Ecco l'italia del tragico trio Berlusconi-Bossi-Marcegaglia, con il silenzio/assenso del PD che si oppone solo ai festini sex del cavalier bugiardo

Il pil crolla a -5,3%. Debito boom

Il giudizio dell'Ocse è da brivido: «L'Italia ha di fronte una profonda e prolungata recessione». Facendo seguire i numeri alle parole, l'organizzazione - nell'ultimo rapporto - sostiene che quest'anno il Pil crollerà del 5,3% e il tasso di disoccupazione potrebbe salire al 10%. Cifre che peggiorano le previsioni formulate il 31 marzo, quando l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico - di cui sono soci i 30 paesi più industrializzati del mondo - indicò per l'Italia una caduta del Pil del 4,3% e una disoccupazione attorno al 9,2%. Commenta l'Ocse: quello che ha «colpito, della recessione italiana, è la sua ampiezza». Che deriva dalla scarsa domanda interna e dalla eccessiva dipendenza della domanda globale, in forte caduta.

Ovviamente, la ricetta proposta rappresenterebbe il colpo finale per una ripresa economica fatta di redistribuzione delle ricchezze accumulate da pochi, welfare diffuso, ripresa dell'occupazione stabile di sicurezza sul lavoro. L'Ocse consiglia nuove liberalizzazioni, forte spinta alla privatizzazione dei servizi pubblici, nuova tassazione federalista e altri farmaci mortali per giovani, lavoratori e pensionati. In sostanza consiglia i capitalisti dell'ex belpaese di defenestrare il cavaliere di Arcore e sostituirlo al piu' presto, prima che lo becchi qualche magistrato comunista.

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