9 novembre 2006

SANITA' PRIVATA: RICATTI CONTRO IL CONTRATTO

Caro Assessore Valpreda,
confesso che ti ho votato con tanta convinzione e che questa convinzione se ne sta andando troppo velocemente: è un fatto che mi rende inquieta, imbarazzata nei confronti dei miei colleghi e tanto delusa di come vanno le cose. Avrai già capito che non sono una “politica” e che mi rivolgo a te in modo del tutto spontaneo, con il cuore. Mi spiego.

Mi chiamo Carolina Nara Velludo, sono simpatizzante di R.C. da sempre (e prima ancora di D.P. ecc. ) lavoro da più di 35 anni come tecnico di laboratorio presso la Clinica La Vialarda di Biella, dove sono delegata RSA-CGIL.

La Clinica è da circa due anni accreditata con il SSN e fa parte del Gruppo Policlinico di Monza.

Come certo saprai noi lavoratori della sanità privata siamo oggetto di un odioso ricatto da parte di AIOP e ARIS ( Associazioni datoriali) che ci negano il diritto (almeno fino a prova contraria) al contratto di lavoro.

Se non lo hai visto ti pregherei di procurarti il numero di ottobre di “Mondo Salute”, periodico dell’AIOP , dal quale potrai sapere che la sanità privata costa la metà di quella pubblica a parità di efficienza.

Se questo è vero mi chiedo: non sarà anche perché il personale è sottopagato? Infatti l’ultimo CNL è stato siglato con più di due anni di ritardo e mai interamente applicato mentre i lavoratori del pubblico non solo hanno ottenuto tutto ciò che gli spettava, ma anche la garanzia che il nuovo CNL sarà siglato al più presto.

Siamo a novembre 2006: da 11 mesi il contratto 2002-2005 è scaduto e noi stiamo ancora aspettando che ci venga riconosciuto il biennio 2003-2005.

Intanto però lavoriamo e produciamo e anche bene: non siamo noi a dirlo, ma i nostri stessi Datori.

A pagina 34 della rivista di cui sopra si legge: “ l’ospedalità privata cosiddetta convenzionata o accreditata deve intendersi invece pubblica a tutti gli effetti, in quanto svolge servizio pubblico e poi perché parte integrante del sevizio sanitario nazionale.”

Allora perché i lavoratori del privato non vengono trattati come quelli del pubblico?

Caro Valpreda capisco che tu abbia tante questioni da affrontare, ma credo che le Regioni ( e quindi tu in prima persona ), abbiano una grande responsabilità e non entrando urgentemente nel merito si rendano complici di una grossa ingiustizia.


Sabato 11 novembre insieme alla Presidente Bresso e al Sindaco Chiamparino sarai all’inaugurazione della nuova ala della Clinica Koelliker, noi saremo lì a testimoniare il nostro disagio: mi piacerebbe sentire da te almeno parole di solidarietà.


Cari saluti


Carolina Nara Velludo
Biella 09/11/2006
e- mail: grafonara@gmail.com

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