16 novembre 2006

APPROVATA LA BOLKESTEIN

CONTINUA LA LOTTA PER IL LAVORO E I BENI COMUNI COME DIRITTI INALIENABILI. E' stata approvata la direttiva Bolkestein dal Parlamento Europeo. Gli emendamenti presentati dai gruppi Verdi e Gue (Rifondazione e gli altri partiti della Sinistra Europea ed altri) sono stati respinti con 110 sì, 405 no e 12 astenuti. Il testo definitivo è addirittura peggiorativo (sia nel campo dei diritti del lavoro che in quello dei servizi pubblici) di quello di "compromesso" uscito dal Parlamento Europeo nel febbraio scorso. Adesso, la mobilitazione deve continuare, anche a livello nazionale. Compete infatti agli Stati Membri la possibilità di definire i propri servizi di interesse generali da sottrarre alle regole della concorrenza. Il ritiro del DDL Lanzillotta, la campagna per la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell'acqua e la lotta alla precarietà sono i primi obiettivi da perseguire. Per riaprire una discussione ampia e partecipata sui beni comuni e i servizi pubblici, sui diritti sociali e del lavoro. Per battere le politiche liberiste.

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