17 novembre 2006

D.L.gs 626: LE PROPOSTE DEI RAPPRESENTANTI DEGLI OPERATORI DELLA SANITA'

PROPOSTE PER UN TESTO UNICO SULLA SICUREZZA SUL LAVORO
Pierantonio Visentin(1), Valter Passini (1), Margherita Napoletano(2), Andrea Spisni(3), Anna Pironi(4).
Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza in Sanità, nelle Regioni Piemonte (1) Lombardia (2) Emilia Romagna(3) e nella Provincia Autonoma di Trento(4).
Referente del documento a Torino: Pierantonio Visentin, RLS, Azienda Ospedaliera San Giovanni Battista, C.so Bramante 88, 10126 Torino.

PREMESSA
Da anni viene sostenuta la necessità di predisporre un Testo Unico (TU) che riordini la dispersa e variegata normativa sulla sicurezza sul lavoro. Durante la scorsa legislatura il governo ha proposto una bozza di TU incentrata sulla depenalizzazione, che ha trovato la ferma opposizione dei sindacati e delle Regioni, fino ad indurre il governo al ritiro della proposta nel 2005. La necessità di semplificare alcuni adempimenti, articolando più correttamente le norme in relazione alle caratteristiche delle aziende e del nuovo mercato del lavoro, rende sempre attuale la proposizione di un TU. Nel settembre 2006 i Sottosegretari dei Ministeri del Lavoro e della Salute hanno preannunciato che è allo studio una nuova proposta di TU che verrà presentata quanto prima alle parti sociali. E’ auspicabile che gli sforzi del legislatore, attento alla semplificazione, non siano più volti a delegificare, ma ad assicurare un effettivo svolgimento delle funzioni di controllo sulle filiere del lavoro, con un reale coinvolgimento di tutti gli attori della prevenzione, in particolar modo dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS), rendendo operante il sistema delle relazioni aziendali delineato dal D.L.gs 626/94, in applicazione della Direttiva quadro europea. Pertanto riteniamo utile riassumere il contesto normativo comunitario e nazionale in cui si manifesta l’esigenza di un TU, per analizzare alcuni errori del passato e formulare otto proposte sulle attribuzione del RLS. Sono proposte che nascono dalle relazioni informali che molti RLS hanno sviluppato in diverse Regioni, per aiutarsi ad affrontare meglio un compito delicato in un ambiente di lavoro complesso qual è l’ospedale.

Il documento intero su Lavoro e Salute di novembre. Già su: www.diario-prevenzione.net

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